Detrazioni fiscali 55% e 65% per la riqualificazione energetica

IN COSA CONSISTE

Potete ottenere una detrazione fiscale Irpef del 65% in dieci anni dell'importo pagato per acquistare un nuovo apparecchio di riscaldamento a biomassa, se i lavori effettuati rientrano in un più ampio progetto di riqualificazione energetica dell'edificio esistente (intervento riferito al comma 344 - vedi vademecum ENEA).

La legge di stabilità 2015 ha inoltre esteso l'agevolazione del 65% anche alle spese sostenute dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017 per l'acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro (intervento riferito al comma 347 - vedi vademecum ENEA). In questa detrazione specifica rientrano tutti i generatori di calore a biomassa, compresi quelli senza caldaia integrata, che soddisfano determinati requisiti di emissioni e rendimenti (vedi vademecum). Tale detrazione non prevede l'obbligo di presentazione dell'attestato di certificazione (o qualificazione) energetica.

Attenzione, le detrazioni del 65% saranno in vigore fino al 31/12/17. Dal primo gennaio 2018 la detrazione scenderà al 36%, salvo ulteriori proroghe.

CHE PRODOTTI RIENTRANO

Tutti i prodotti secondo il comma 344. Secondo il comma 347 sono agevolabili anche tutti i prodotti a pellet senza caldaia e gli apparecchi a legna che superano l'85% di rendimento.

Il commercialista vi chiederà una dichiarazione del produttore per certificare che il prodotto che avete acquistato rientri nell'incentivo.

PER APPROFONDIRE

Per valutare se il vostro intervento può essere considerato di "riqualificazione energetica" e per maggiori informazioni sulle procedure e sui documenti da presentare per ottenere l'agevolazione, vi invitiamo a rivolgervi ad un tecnico abilitato iscritto all'albo, che si occuperà di redigere i documenti da inviare ad ENEA: l'asseverazione energetica di intervento di riqualificazione per il comma 344, oppure la semplice asseverazione dei requisiti di prodotto per il comma 347.

Vi sarà utile anche scaricare la documentazione qui allegata (i 2 vademecum ENEA spiegano nel dettaglio le due diverse forme di detrazione):
Guida dell'Agenzia delle Entrate sulla riqualificazione energetica (aggiornamento marzo 2016)
Vademecum ENEA rif. comma 344 (aggiornamento gennaio 2015)
Vademecum ENEA rif. comma 347 (aggiornamento aprile 2015)
FAQ Enea

Detrazione fiscale 50% per il risparmio energetico e ristrutturazione edilizia

IN COSA CONSISTE

Potete ottenere una detrazione fiscale Irpef del 50% in dieci anni dell'importo pagato per acquistare una nuova stufa o camino, se i lavori effettuati rientrano in un progetto di risparmio energetico o di ristrutturazione edilizia.

Attenzione, la detrazione del 50% è valida per le spese sostenute entro il 31/12/17. Dal primo gennaio 2018 la detrazione scenderà al 36%, salvo ulteriori proroghe.

CHE PRODOTTI RIENTRANO

Il commercialista vi chiederà una dichiarazione del produttore per certificare che la stufa o il camino che avete acquistato rientri nell'incentivo.

PER APPROFONDIRE

Per maggiori informazioni sulle procedure e sui documenti da presentare per ottenere l'agevolazione, vi può essere utile scaricare la documentazione qui allegata:

Vademecum sulle agevolazioni d'imposta 50% per l'acquisto di apparecchi a biomasse
Guida dell'Agenzia delle Entrate sulla ristrutturazione edilizia (aggiornamento febbraio 2017)

Iva agevolata su interventi di recupero del patrimonio edilizio

Con Legge 23/12/1999 n. 488 all'art. 7 comma 1 lett. B) è stata introdotta l'aliquota agevolata del 10% sulle prestazioni e interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all'art. 31 1° comma lett. a), b) (manutenzione ordinaria e straordinaria), salvo per alcuni beni significativi individuati dal D.M. 29/12/1999 (fra cui le caldaie). Tale previsione è diventata a tempo illimitato con Legge 23/12/2009 n. 191 art. 2 comma 11.
Risulta chiaro pertanto che sulle cessioni con posa in opera di caminetti e/o stufe si applica l'aliquota IVA del 10% sul valore della prestazione, degli accessori e sul valore del bene pari al valore della prestazione e degli accessori stessi.

Sintesi aliquote IVA applicabili alle cessioni di caminetti e stufe

Fabbricati a prevalente destinazione abitativa privataManutenzione ordinaria e straordinaria di cui alle lettere a), b) art. 31, legge 457/78Restauro e risanamento conservativo e interventi di ristrutturazione edilizia e di ristrutturazione urbanistica di cui alle lettere c), d), e) art. 31 legge 457/78Costruzione di un'abitazione non di lusso
Cessioni di beni "finiti" con posa in opera10% con la limitazione di alcuni beni significativi10%4%
Cessioni di beni "finiti" senza posa in opera22%

Commenti chiusi